Informazioni generali

Con decorrenza 27 dicembre 2000 la disciplina della pubblicità degli elenchi dei protesti di assegni e cambiali ha subito un notevole mutamento. Le Camere di Commercio hanno il compito di "gestire" il Registro Informatico dei Protesti, già introdotto dalla legge 15.11.1995, n. 480, e disciplinato dal recente D.M. n. 316 dell'agosto 2000. Le informazioni relative agli effetti protestati, desunte dagli elenchi che mensilmente vengono trasmessi alla Camera di Commercio dai pubblici ufficiali levatori utilizzando l'apposito software "AriannaPlus", vengono caricate nella banca dati informatizzata, la cui consultazione, disponibile a livello nazionale mediante la richiesta di visure, è subordinata al pagamento dei diritti di segreteria previsti.
La recente normativa sui protesti - Legge 18.08.2000, n. 235 e Legge 12.12.2002, n. 273 art. 45 - ha attribuito al Responsabile Dirigente dell'Ufficio Protesti della Camera di Commercio le competenze a decidere sulle istanze di cancellazione relative a:

  • Cambiali, Pagherò, Tratte Accettate e Vaglia Cambiari protestati e pagati entro un anno dalla data di elevazione del protesto.
  • protesti erroneamente e/o illegittimamente elevati.

Termine di Conclusione dei Procedimenti di Cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti

entro 20 giorni dalla data di presentazione della domanda

  • se il procedimento si conclude con esito positivo il Responsabile Dirigente dell'Ufficio Protesti con apposito provvedimento dispone la cancellazione, che dovrà essere eseguita entro 5 giorni dalla pronuncia dello stesso mediante la cancellazione definitiva dal Registro Informatico dei Protesti dei dati del protesto.
  • se il procedimento si conclude con esito negativo il Responsabile Dirigente dell'Ufficio Protesti dispone il rigetto dell'istanza. Contro il provvedimento di rigetto l'interessato può ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria. Il Giudice competente è il Giudice di Pace del luogo in cui risiede il debitore protestato. Analoga procedura può essere attivata dall'interessato nel caso di mancata decisione entro il termine stabilito per la conclusione del procedimento (silenzio-rigetto).

Permanenza delle Informazioni sui protesti nel Registro Informatico dei Protesti
La notizia di ciascun protesto elevato è conservata nel Registro Informatico per 5 anni a partire dalla data di registrazione. Qualora nel quinquennio di pubblicazione venga disposta la cancellazione la permanenza della notizia sul protesto è conservata nel Registro Informatico fino alla sua cancellazione.

IMPORTANTE:
DOPO LA CANCELLAZIONE - su istanza o per decorso del quinquennio di pubblicazione - IL PROTESTO E' CONSIDERATO A TUTTI GLI EFFETTI COME MAI AVVENUTO.

Si riportano nelle singole sezioni di approfondimento termini e modalità previste dalla legge 18.08.2000, n. 235.

Ultima modifica: Venerdì 21 Agosto 2020